intestazione

L'arte nel racconto

 Letture Animate

“Un libro è innanzitutto un libro. Ma può essere anche uno spunto per una riflessione, può essere il diapason che accorda la creatività e le fa spiccare il volo”

Premessa:

La creatività è una delle capacità più importanti dell’essere umano: il creare sorge da uno stato di presenza e consapevolezza, che mette le sue radici nel profondo di noi. Non vi si può accedere con un semplice atto di volontà, ma grazie ad una graduale apertura, ad un lasciarsi andare senza aspettative, ad un lasciarsi coinvolgere dal sentire di quel momento senza preoccuparsi di ciò che emergerà.

I laboratori artistici-espressivi si pongono come obiettivo principale quello di intervenire sulla dimensione affettivo-relazionale attraverso una metodologia a mediazione artistica, che utilizza linguaggi diversi allo scopo di far affiorare pensieri ed emozioni che possono trovare in questo modo la giusta forma e collazione.

L’esperienza di esprimersi attraverso modalità e tecniche artistiche, se proposta all’interno di un percorso di conoscenza di sé, diviene un linguaggio condiviso di apertura, di confronto e di integrazione sociale, che permette di favorire non solo la conoscenza e l’accettazione di sé, ma anche di elevare il livello di comunicazione e comprensione fra il gruppo di pari.

Molti disagi nascono proprio dal vedere il mondo e le proprie difficoltà come insormontabili, così lavorare in modo creativo significa, scegliere di lavorare sul recupero della dimensione del FARE, a livello corporeo, intellettuale e affettivo-emotivo, fornendo nuovi spunti nella risoluzione di problemi e nella capacità di sopportare situazioni difficili.

Il laboratorio:

  • Rappresenta un “contenitore” in cui trovano espressione le emozioni che stanno all’origine di tensioni, disagi e difficoltà.
  • Permette di arricchire le proprie capacità espressive e comunicative potenziando l’autostima.
  • Favorisce la spontaneità e l’immaginazione, sviluppando le capacità sensoriali e percettive.
  • Fornisce un contatto pieno con se stessi, in un processo di autoconoscenza e di auto-esplorazione
  • Sostiene atteggiamenti positivi e di collaborazione
  • Mira a creare un ambiente facilitante all’interno del gruppo che sostenga la persona nelle difficoltà

Obiettivi:

  • Favorire la scoperta e l’accettazione di sé, accrescendo atteggiamenti di autostima e di fiducia
  • Riconoscere le proprie emozioni ed imparare a comunicarle agli altri senza paura;
  • Scoprire la propria unicità, i propri talenti, sogni e desideri
  • Rafforzare il desiderio di conoscere l’altro
  • Migliorare la capacità comunicativa attraverso lo sviluppo di diversi stili di espressione
  • Migliorare la comunicazione stimolando l’ascolto reciproco
  • Comprendere il valore dell’altro come persona nella sua diversità
  • Educare al rispetto dell’altro alla collaborazione e alla cooperazione
  • Accrescere la capacità di relazione e cooperazione nel gruppo
  • Promuovere e sostenere un clima positivo e collaborativo 

Attività:

Viene proposta un’attività partendo dalla lettura di un libro come strumento di espressione, associato all’uso di arti grafiche, pittoriche e la discussione in gruppo dei contenuti emersi.

Attraverso la narrazione di racconti, storie, favole gli utenti saranno introdotti nel mondo delle emozioni e delle situazioni vissute dai personaggi, con i quali si identificheranno, incoraggiati ad accogliere ogni stato emotivo seppur spiacevole e a trasformarlo in una opportunità di crescita personale.

I racconti vogliono rappresentare per gli utenti una modalità altra di espressione del loro vissuto, per tradurre la propria esperienza in immagini, in racconto, in rappresentazione grafica. I libri potranno essere dall’operatore o dal gruppo stesso.

Modalità operativa:

In ogni incontro verrà proposto un tema prendendo spunto da: storie, racconti da libri per l’infanzia. Dopo la lettura del libro proposto (ogni partecipante avrà la possibilità di leggere anche a più voci) la persona realizzerà un elaborato pittorico. Seguirà condivisione dei contenuti emersi nella dimensione gruppale, o attraverso una scheda dove si potranno scrivere le proprie impressioni.

Alla fine del percorso i prodotti artistici verranno utilizzati come scenario per realizzare una propria favola che verrà narrata al gruppo impiegando il teatrino “Kamishibai” con la tecnica del dramma di carta giapponese.

  • Ascolto ed eventuale lettura/visione di libri illustrati
  • Comprensione del tema proposto dopo la lettura (di cosa si parla?)
  • Attività manuale di laboratorio artistico (realizzo un’opera)
  • Condivisione di gruppo (verbale o scritto)

QUALCHE FOTO

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